A ROMA IL G20 (di David Taglieri)

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Roma caput mundi, lo è sempre stato e sempre lo sarà e non soltanto simbolicamente o idealmente: è emblematico che in un momento serio, grave, difficile come quello che stiamo attraversando la bella sul Tevere abbia preso il timone della situazione. Peccato che premesse, conseguenze e praticità non sempre vadano di pari passo.
 
Dal 30 al 31 ottobre 2021 si è tenuto a Roma il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G20, con la presenza dei membri del G20, di alcuni Paesi invitati e dei rappresentanti di alcune delle principali organizzazioni internazionali e regionali.
Nel 1999 l’intenzione e l’intento di questo forum fu la volontà di affrontare la crisi finanziaria asiatica. Un cerchio che si chiude e si riapre, perché i nodi con il contesto cinese, ad esempio, sono ancora tutti da risolvere.
 
Un mondo globalizzato e contraddistinto dall’interdipendenza economica è allo stesso tempo dilaniato dalle divisioni politiche e dalla disperata ricerca di minimi comuni denominatori.
 
Gli obiettivi chiari, determinati e determinanti sono la crescita sostenibile dal punto di vista ambientale e dal punto di vista sociale. Non mancano le sfide dell’inclusione sociale e della digitalizzazione.
 
Quando si analizza il rapporto internazionale fra gli Stati è necessario allo stesso tempo approfondire la vita interna della singola Nazione, che riguarda fondamentalmente l’economia e la politica interna. E la situazione dei singoli Stati – soprattutto quelli grandi – non è idilliaca dal punto di vista della stabilità e dei programmi, difficili da realizzare.
 
La crisi energetica intanto, tema globale, non investe più soltanto il gas: le aree di difficoltà si stanno estendendo anche ai mercati del petrolio e del carbone.
 
Carlo Bonomi presidente di Confindustria si è complimentato per la manovra economica espansiva su fisco e lavoro chiarendo al contempo che la vera sfida dirimente si specificherà nei decreti attuativi. Le risposte preminenti che vorrebbe il leader di Confindustria riguardano le direzioni che prenderanno gli otto miliardi di promessa riduzione delle tasse.
 
Torniamo a bomba sulle sfide interne che poi si ripercuotono sulla sfera internazionale: lavoro, economia, verde, clima. Attendiamo nuove dal monitor della concretezza.
 
Gli elicotteri volano su Roma e da questa splendida location di Via Merulana speriamo che le eliche si trasformino in idee e tanto pragmatismo.

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