ABORTO: NON DIMENTICHIAMO LA STRAGE

57

Poco più di 40 anni fa, il 18 maggio 1978, il Senato italiano votava la legge 194, dopo il voto favorevole della Camera dei Deputati,  facendo sì che essa venisse inserita nell’ordinamento giuridico italiano.

La legge stabiliva che il Governo ogni anno avrebbe messo a disposizione 50 miliardi delle vecchie lire per uccidere i propri bambini. L’inverno demografico che oggi l’Italia vive è dovuto anche a quella scelta, tragica per i bimbi e per la Nazione. Nei 40 anni che sono seguiti alla promulgazione della 194, infatti, quasi sei milioni di bambini sono stati uccisi con l’aborto finanziato.

Noi non possiamo, in nessun modo e per nessuna ragione al mondo, restare tranquilli e placidamente immobili di fronte a questa perversione totale dell’ordine giuridico della società, che così viene meno al suo scopo essenziale, che è quello di servire il bene comune.

Preghiamo per le scelte delle mamme, ma anche perché siano finalmente illuminate le coscienze di chi manovra l’opinione pubblica.