ALLEANZA CATTOLICA “FESTEGGIA” IL N. 400 DI CRISTIANITA’

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Il numero in distribuzione di Cristianità, Organo ufficiale di Alleanza Cattolica si apre con un articolo di Oscar Sanguinetti. Una riflessione sui suoi 400 numeri e i quarantasei anni di uscita ininterrotta: un record per qualunque periodico generalista e specialmente per uno così «impegnativo». Una rivista militante che, in un’epoca storica segnata da importanti eventi politici e nella Chiesa, ha avuto come caratteristica l’essere sempre «cum Petro et sub Petro» con una stretta aderenza e fedeltà al Magistero dei pontefici. E con l’elaborazione di una cultura e di una proposta di «materiali», letti alla luce delle categorie offerte dalla Dottrina sociale e dalla scuola cattolica controrivoluzionaria, per una restaurazione dell’ethos religioso e civile del Paese.
Vengono poi riportati gli atti del convegno, organizzato da Alleanza Cattolica e dall’IDIS, l’Istituto per la Dottrina e l’Informazione Sociale, “30 anni senza Muro. L’Europa non nata” svolto il 16 novembre 2019, a Roma, nel Salone dei Piceni, di fronte a circa 200 persone. Iniziativa che ha provato a tracciare un bilancio dei trent’anni trascorsi dall’implosione del sistema imperiale socialcomunista, cercando anche di capire in che misura quell’ideologia ha contribuito alla nascita della tecnocrazia e al diffondersi del relativismo in Occidente. Individuando comunque, allo stesso tempo, una prospettiva anzitutto culturale, che possa diventare una proposta politica e sociale nell’epoca della postmodernità. Tra gli interventi quello su San Giovanni Paolo II di S.E. Janusz Kotaski, dal 2016 ambasciatore della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede; sul politicamente corretto del professor Eugenio Capozzi, ordinario di Storia contemporanea presso la facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Napoli «Suor Orsola Benincasa»; sul caso ungherese dell’ambasciatore di Ungheria presso la Santa Sede, S.A.I. l’arciduca d’Austria Eduard d’Asburgo-Lorena.
Domenico Airoma, di Alleanza Cattolica, ha partecipato il 22 ottobre 2019 al convegno “Il futuro dell’umanità passa attraverso la famiglia”, presso l’Università di Varsavia. Airoma sottolinea come la famiglia rappresenti il principale ostacolo da abbattere sia per l’ideologia socialcomunista sia per quella relativista di oggi. La Carta dei diritti della famiglia può quindi diventare un importante strumento di resistenza.
L’articolo di Lorenzo Cantoni sulla comunicazione, la recensione di Renato Veneruso sul libro di Giovanni Codevilla, Il terrore rosso sulla Russia ortodossa (1917-1925), e le consuete rubriche chiudono il fascicolo di Cristianità.