GRILLO + PD AL GOVERNO. AL PdL (ALL’OPPOSIZIONE) CI PENSERA’ MAGISTRATURA DEMOCRATICA

228

Dopo i roboanti slogan della campagna elettorale, Grillo si calma per un attimo e diventa possibilista: sì ad accordi (legge per legge) col il PD, sul modello Sicilia. E propone Dario Fò (divenuto famoso in passato per la sua blasfemia e per i velenosi attacchi al cattolicesimo) alla presidenza della Repubblica. Molti dei prossimi parlamentari grillini d’altronde provengono da centri sociali, estrema sinistra, NO TAV e quant’altro. Dunque niente di più normale che un’alleanza Sinistra-Estrema Sinistra. Con buona pace di quei “furbi” elettori di destra che, per antipatia verso Berlusconi, hanno pensato bene di votare Grillo o restarsene a casa. In tutto questo, che ruolo resta al PdL, che per una manciata di voti perde oltre 100 seggi (e la maggioranza) alla Camera dei Deputati? Rimane una raffica di processi, prossimi e venturi, per fermare ogni voce dissenziente, per stroncare ogni possibile forma di opposizione. Magistratura Democratica, vero grande attore di questi ultimi anni, che ha determinato le mosse della politica nazionale, si 

gode la vittoria…