LA VERITA’, PER RIFLETTERE (a cura di David Taglieri)

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Il direttore Maurizio Belpietro

Su La Verità di lunedì 10 dicembre troviamo molti spunti per riflettere; il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro durante il primo giorno della settimana si sofferma e si concentra sull’analisi, sul pensiero, sul confronto con personaggi della cultura, per affrontare le tematiche più delicate.

Così a pagina 13 Alessandro Rico intervista Marcello Veneziani: il filosofo scrittore denuncia la politica priva di spessore culturale e intellettuale, ed insiste su un punto fondamentale: i populisti – termine sempre utilizzato in senso spregiativo dall’elite tecnocratica e finanziaria – ed i sovranisti dovranno occuparsi di più del tema riguardante la difesa della vita. Allo stesso tempo sostiene, però, che sul tema esistono all’interno del governo italiano delle profonde divisioni. Sempre Veneziani specifica nel corso dell’intervista che l’Europa non ci ha salvato dalle guerre perché non ha nemmeno salvato se stessa; auspica quindi un’Europa delle Patrie e della comunità, all’interno della quale siano valorizzate le differenze e le specificità.

A pagina 14 Silvana de Mari consiglia la messa in latino, contro la depressione, il male del nostro tempo: il paradosso si sostanzia nell’era attuale, caratterizzata da comodità e lussi, ma che allo stesso tempo ha irrimediabilmente perduto la centralità dei riti condivisi e della comunità, così che ogni singolo individuo viaggia sempre più da solo.

A pagina 19 Maurizio Caverzan incontra Enrico Ruggeri; il cantautore milanese coglie un dettaglio non trascurabile descrivendo il male del tempo. L’anticristo del tempo, quello che ci domina – dice Ruggeri – è riconducibile ad un pugno di persone che determina i destini del mondo. Quest’anno il musicista è tornato sul palco di Sanremo, con la sua formazione, i Decibel: il pezzo eseguito (“Lettere dal Duca”) affronta il tema scomodo della spiritualità, ed è stato apprezzato anche dal Cardinale Gianfranco Ravasi, una delle poche menti profonde di oggi, anche secondo Enrico Ruggeri. Un altro punto interessante dell’intervista riguarda l’anima: la società attuale predilige l’uomo scontento, affinché consumi e sia sempre più infelice. Proprio per questo motivo sono banditi i discorsi che riguardano lo spirito, perché mettono l’individuo in contatto con se stesso, costringendolo a riflettere…