Quann’ero ragazzino, mamma mia me diceva: Ricordati, fijolo, quanno te senti veramente solo tu prova a recità n’Ave Maria. / L’anima tua da sola spicca er volo / e te solleva, come pe’ magia. / Ormai so vecchio, er tempo m’è volato; da un pezzo s’è addormita la vecchietta, ma quer consijo nun l’ho mai scordato. / Come me sento veramente solo, / io prego la Madonna benedetta / e l’anima da sola pija er volo!
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