REGIONALI: CHI HA VINTO? (di David Taglieri)

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Ad una settimana dalle elezioni regionali proviamo a fare il punto della situazione.

In Veneto il successo di Zaia è stato solido con la riconferma per il terzo mandato consecutivo, che ha sfiorato il 75% dei consensi, mentre la sua lista, senza alleati, ha ottenuto il 46%. Si è riconfermato alle redini anche il governatore uscente della Liguria Giovanni Toti con il 56% dei voti. La sua lista “Cambiamo!” è stata la più votata con quasi il 23%. Come per le elezioni regionali in Umbria circa un anno fa, anche in Liguria si è rivelata fallimentare l’accozzaglia strategica di una coalizione pre-elettorale tra Pd e M5s.

Al centrodestra è passata anche un’altra storica “regione rossa”, ossia le Marche dove è stato eletto Francesco Acquaroli, candidtao di Fratelli d’Italia, che era stato sconfitto 5 anni fa e questa volta ha invece vinto sfiorando il 50% e con oltre 10 punti di vantaggio sul candidato di centrosinistra Maurizio Mangialardi. Con il risultato delle Marche tutta l’Italia settentrionale si conferma a trazione leghista, con l’eccezione di Emilia Romagna e Toscana.

Sulla Toscana è storia risaputa, ma il testa a testa comunque c’è stato e mai come adesso la Lega è riuscita a portare in consiglio regionale tanti eletti.

Per Puglia e Campania invece valgono le medesime considerazioni: hanno vinto i governatori più che il PD, due autentici istrioni che hanno saputo valorizzare con ogni mezzo mediatico la propria immagine, al contrario dei candidati di centrodestra perdenti già al momento della candidatura.

David Taglieri