SUA BEATITUDINE SHEVCHUK A BENEDETTO XVI: IN UCRAINA UNA GUERRA COLONIALE

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La forza della preghiera rende il popolo ucraino vivo, perciò Le chiedo di continuare a pregare per la pace in Ucraina”.

Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, padre e capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina, ha incontrato il 9 novembre Benedetto XVI nel monastero Mater Ecclesiae, e nella conversazione che ha avuto con lui ha chiesto al Papa di continuare a pregare per l’Ucraina. E il Papa emerito, come aveva già fatto nel loro ultimo incontro quando questa escalation bellica era ancora lontana dall’orizzonte, ha risposto che sì, continua a pregare per l’Ucraina.

L’ultimo incontro tra i due risale al febbraio 2019, quando il Papa emerito si dimostrò incredibilmente informato degli accadimenti in Ucraina e sottolineò che pregava sempre per la pace in Ucraina.

Durante l’incontro dello scorso 9 novembre, seduti uno di fronte all’altro con a fianco di Benedetto XVI il suo segretario particolare, l’arcivescovo Georg Gaenswein, Sua Beatitudine Shevchuk ha raccontato della guerra in Ucraina, ha presentato al Papa la situazione umanitaria e ha ribadito che la guerra in Ucraina è ideologica e coloniale, e la ha paragonata al regime nazista.

Inoltre Sua Beatitudine ha ringraziato Benedetto XVI per la lettera che il Papa emerito gli ha fatto pervenire all’inizio della guerra.

Benedetto XVI ha sottolineato che segue attentamente la situazione in Ucraina ed ha espresso il suo grande dolore per la sofferenza con il popolo ucraino e ha affermato che prega sempre che venga la pace.

E qui Sua Beatitudine Shevchuk ha risposto che “solo la forza della preghiera rende il popolo ucraino vivo”, e per questo ha chiesto di continuare a pregare per l’Ucraina.

Fu Benedetto XVI a nominare Sviatoslav Shevchuk vescovo il 14 gennaio 2009, destinandolo come ausiliare all’eparchia di Santa Maria del Patrocinio di Buenos Aires, dove conobbe Papa Francesco.

Sempre Benedetto XVI confermò l’elezione di Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk come capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina il 25 marzo 2011. C’è, dunque, un forte legame tra i due.

L’arcivescovo maggiore della Chiesa Greco Cattolica Ucraina è a Roma per una settimana di incontri in Vaticano…”.