Il Parlamento italiano ha approvato la legge che rende la gestazione per altri, meglio nota come maternità surrogata (c.d. “utero in affitto”) un “reato universale”.
Fino ad oggi, la legge italiana (legge 40 del 2004) lo puniva solo se praticato in Italia.
Da oggi, l’utero in affitto sarà punibile anche se praticato da cittadini italiani all’estero, come avveniva – per aggirare la legge – nella totalità dei casi.
Con un voto che ha visto 84 favorevoli, 58 contrari e nessun astenuto, il Senato ha messo il sigillo finale sulla legge Varchi, dal nome della deputata di Fratelli d’Italia che ha portato avanti il disegno di legge, sostenuto fortemente dalla premier Giorgia Meloni.
Questa norma di civiltà e buonsenso rafforza la tutela della dignità della donna, ribadisce il diritto dei bambini alla loro mamma e al loro papà e contrasta l’osceno mercato internazionale dei figli alimentato dalla maternità surrogata.
L’Italia è il primo Stato al mondo ad approvare una legge del genere.
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