SANT’ALFONSO MARIA DE’LIGUORI: VINCERE LA COLLERA SI PUO’

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Da “Pratica di amar Gesù Cristo” di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Capitolo XII, n.6:

“Quando uno per qualche contrarietà si sente agitato dalla collera, allora gli sembra di trovar sollievo e pace se dà sfogo all’ira cogli atti o almeno colle parole! Ma no, s’inganna, perché dopo aver fatto quello sfogo si troverà molto più turbato di prima.

Chi vuole conservarsi in una continua pace si guardi dallo stare mai di malumore. E quando si accorge di essere preso dal malumore, procuri di scacciarlo subito e non farlo dormire la notte con sé, con leggere qualche libro, col cantare qualche canzoncina devota o col discorrere di fatti ameni con qualche amico.

La collera nel cuore degli stolti che poco amano Gesù Cristo vi trova alloggio per lungo tempo; ma nel cuore degli amanti di Gesù Cristo, se mai vi entra di soppiatto, presto ne viene scacciata, e non vi dimora. Un’anima che ama di cuore il Redentore non si trova mai di cattivo umore, perché non volendo altro che quel che vuole Iddio, ha sempre tutto quello che vuole, e perciò si trova sempre tranquilla e sempre eguale a se stessa. Il divino volere la rasserena in tutte le avversità che le accadono: perciò esercita una mansuetudine universale con tutti; ma questa mansuetudine non si può ottenere senza un amore grande a Gesù Cristo. Si vede infatti che noi non siamo più mansueti e dolci cogli altri, se non quando proviamo maggior tenerezza verso Gesù Cristo.”.