CONTRO LA “CANCEL CULTURE” SALVIAMO IL COLUMBUS DAY

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Nella foto l'On.le Fitzgerald e Cristoforo Colombo

Adesso negli U.S.A., in omaggio alla cancel culture, qualcuno vorrebbe sostituire il Columbus Day con l’Indigenous People Day…

Immaginabile la reazione della nutrita popolazione americana di origine italiana, che di “cancellare” Colombo e il Columbus day dal calendario proprio non ha voglia.

Josephine Maietta, presidente di AIAE – Association of Italian American Educators – e Vincenzo Arcobelli, presidente del Comitato Tricolore Italiani nel Mondo, hanno speso nei giorni scorsi parole chiare per difendere Colombo da “un altro attacco ideologico contro il patrimonio tradizionale e culturale degli italo-americani”.

Accanto ai contrari si è schierata anche la trevigliese Fucsia Nissoli Fitzgerald, prima parlamentare italiana a portare la questione anche a Roma: “Esprimo forte preoccupazione per l’iniziativa della National Education Association che, in una sua risoluzione, auspica la sostituzione del Columbus Day con l’Indigenous People Day e, allo stesso tempo, esprimo il mio pieno sostegno alle iniziative poste in essere dall’Italian American One Voice Coalition e dallo AIAE per affermare il pieno diritto della Comunità italiana a celebrare il Giorno di Colombo”.

E’ quanto l‘On.le Fucsia Nissoli Fitzgerald ha fatto sapere in una nota, dopo aver presentato a Montecitorio una mozione per sollecitare il Governo italiano ad agire per difendere l’eredità culturale italiana in America.