EUROPEE: – 15

1042

A due settimane dalle elezioni europee, nell’ultimo giorno precedente al black out che ne permetta la divulgazione, i sondaggi, con percentuali di poco variabili, sono abbastanza chiari: la Lega si classifica come il primo partito intorno al 30 per cento, un po’ in discesa rispetto alle rilevazioni dei mesi scorsi, mentre il M5S si inserisce tra il 23 e il 25%, scendendo rispetto alle politiche ma in ripresa rispetto al crollo dei mesi scorsi. Il Pd, in recupero sulle politiche, sta intorno al 20% e non riesce a realizzare il ‘sorpasso’ sul Movimento 5 Stelle. Questo vuol dire che il popolo si sente più protetto dalle politiche dell’ex partito di Pontida e allo stesso tempo non gradisce le scorribande di un Di Maio spesso polemico e non sempre ferrato sui temi politici.

Il Pd è oramai del tutto scollato dal territorio e dalle istanze sociali, non comprendendo che lottare contro clandestinità e crimini potrebbe rappresentare un buon viatico per riconnettersi o almeno dialogare con le periferie. Ma le sue uniche risorse pubblicitarie sono certe solerti Procure, sempre a caccia di “corrotti”, un tempo forzisti e oggi leghisti: la leva giudiziaria e giacobina quale unica risorsa!

Vedremo quel che succederà; e soprattutto quale sarà il distacco fra le due forze di governo per immaginare possibili scenari futuri.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui