GRANDE FRATELLO VIGILA…

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Se apri il sito dell’ANSA puoi stare sicuro che le prime notizie sparate sulla prima pagina hanno tutte a che fare con le indagini delle varie Procure sulla Lega. Ovviamente lo stesso  vale per giornali come Repubblica e il Fatto Quotidiano…

Il tandem toghe rosse-mass media è tornato di nuovo all’attacco con particolare virulenza. Un tempo toccava a Silvio Berlusconi doversi difendere dalle bordate delle Procure di mezza Italia; adesso che il Cavaliere non fa più paura alla Sinistra, il tiro è puntato altrove: su chi, malgrado tutto, ha il coraggio di esprimere politicamente quello che pensano molti italiani, che forse sono la maggioranza.

E’ davvero un miracolo che la Lega continui a raccogliere consensi e consiglieri regionali, visto il fuoco di fila dei mass media e anche dei social contro Salvini, Fontana e tanti altri piccoli e grandi amministratori del partito.

Un consiglio alla Lega: bisognerebbe mobilitare i propri iscritti e soprattutto i propri amministratori affinché siano una volta per tutte pienamente consapevoli di essere “puntati”, spiati notte e giorno in attesa di un errore, di una caduta, di una dichiarazione sopra le righe… Perché nelle “indagini” dei PM (che chissà quando finiranno) molto spesso solo di questo si tratta. Lo spauracchio della “corruzione” serve a squalificare l’avversario politico, a toglierli il vigore della resistenza, ad insinuare il dubbio, a prostrarlo psicologicamente e se mai anche fisicamente con il carcere. Per non parlare dei procedimenti penali avviati contro Salvini (quando era Ministro degli Interni) sulla questione dei migranti…

In effetti è tutto un sistema che rema contro la libertà di espressione politica.

Ed infatti che senso ha che lo spread si abbassi quando la Sinistra non perde? Ormai è diventato un automatismo, come per dire: attenti elettori, se fate vincere le destre peggio per voi, lo spread sale alle stelle e l’economia va a rotoli. Cosa dovrebbe pensare un piccolo investitore? Un operaio o un dipendente pubblico che combatte per arrivare a fine mese? Se si toglie all’opposizione – per vie giudiziarie e/o finanziarie – la possibilità costituzionale di fare l’opposizione, è davvero finita. Che potrà fare poi un singolo cittadino contro lo Stato liberticida? Se hanno trattato così grandi movimenti popolari, che ne sarà dei singoli?

Stiamo esagerando? Ma pensate alla imminente approvazione del Decreto Zan sull’omo-transfobia. Chi avrà l’ardire di proclamare che la famiglia è quella fondata sull’amore tra un uomo e una donna, come natura insegna, sarà passibile di procedimento penale e carcere. Cioè sarà punito non l’ipotetico evento delittuoso, ma la semplice espressione del pensiero!

Ed allora finché ci sarà un partito (Lega o Fratelli d’Italia o altro che sia) che non la pensa come chi ci governa e ci minaccia, ben venga! Non perdiamo quei minimi spazi di libertà che ancora ci rimangono. Per conto del Grande Fratello, il tandem toghe rosse-mass media vigila…