VENEZUELA: IL GRUPPO DI LIMA DISCONOSCE LA VIOLENTA DITTATURA DI MADURO

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Nicolas Maduro, il dittatore che ancora crede nel socialismo

Un’agenzia ANSA del 4 gennaio riporta che “I ministri degli Esteri del ‘Gruppo di Lima’, riuniti in Perù, hanno firmato, con l’eccezione del Messico, un documento in cui “non si riconosce la legittimità del nuovo mandato presidenziale del regime di Nicolás Maduro in Venezuela, che comincerà il 10 gennaio prossimo”.

Questo, si sostiene, perché il processo elettorale “non si è basato sulle garanzie e gli standard internazionali necessari per un processo libero, giusto e trasparente”. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri peruviano. In una Dichiarazione di undici punti, “Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Guyana, Honduras, Panama, Paraguay, Perù e Santa Lucia, hanno sollecitato Maduro a non assumere la presidenza del Venezuela e a trasferire il potere esecutivo all’Assemblea Nazionale, fino a quando non si svolgeranno nuove elezioni democratiche”. “

Il popolo intanto, ridotto alla fame, si accalca sulle frontiere del Brasile e della Colombia, in condizioni spesso penose.