MAGISTRATURA INDIPENDENTE: “LA MAGISTRATURA NON FACCIA POLITICA”

1313

“La magistratura non faccia politica”: è il monito che viene da Magistratura Indipendente, l’associazione professionale dei magistrati che tradizionalmente è su posizioni per così dire moderate. Che la magistratura – in considerazione del proprio ruolo istituzionale – non debba far politica ma essere “super partes” è naturalmente cosa di buon senso, che anche un bambino sarebbe in grado di comprendere. Ma non sempre il buon senso ha vita facile, anzi!

Così Magistratura Indipendente si vede costretta ad intervenire a fronte delle esternazioni di altre due associazioni di categoria, palesemente spostate “a sinistra”: Magistratura Democratica e Area.

Queste due associazioni, dopo l’insediamento del nuovo governo di centrodestra, hanno fin da subito inviato messaggi minatori alla compagine guidata da Giorgia Meloni, addirittura evocando “una lunga stagione di resistenza costituzionale” (Magistratura Democratica).

Riportiamo perciò di seguito il comunicato stampa che Magistratura Indipendente – lo scorso 7 novembre 2022 – si è vista suo malgrado costretta a pubblicare: “Magistratura Indipendente ribadisce che la magistratura non è e non deve mai diventare un attore della scena politica. Mai, e nei confronti di qualsiasi governo, quale che sia il suo colore politico.

L’altro ieri abbiamo letto il comunicato di Magistratura Democratica sulle scelte di politica criminale del nuovo Governo, dal titolo “la truffa delle etichette” dove si profetizza “una lunga stagione di resistenza costituzionale“; ieri invece il comunicato di Area sulla politica migratoria dal titolo “fateli sbarcare subito“.

Immaginiamo di poter attendere, allora, nel prossimo futuro i contributi dei gruppi associativi progressisti della magistratura sulle scelte di politica economica o di politica estera del nuovo governo, nel segno di una ritrovata vitalità.

Prendiamo nettamente le distanze da un simile approccio ideologico, che ci riporta indietro alla vecchia contrapposizione tra politica e magistratura di un passato che si vuole dimenticare e che ha portato la magistratura ad essere vista dai cittadini come politicizzata.”.

Il Presidente

Stefano Buccini

Il Segretario

Angelo Piraino