PADRE LIVIO L’AVEVA DETTO…

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Buongiorno, anche se non è un buongiorno…

L’attacco della Russia – o meglio di Vladimir Putin – alla Ucraina sconvolge le nostre sicurezze e le nostre opinioni. Nessuno si aspettava che il Presidente Putin – giovinezza nel KGB sovietico e comunista – davvero passasse all’azione e alle bombe mortifere.

Ma così è stato. Nessuno se l’aspettava. Nessuno ne parlava. Tranne uno: Padre Livio, il buon Padre Livio dai microfoni di Radio Maria.

Personalmente quando ascoltavo – mesi fa, settimane fa – gli ammonimenti alla pericolosa deriva che l’Europa e l’Occidente avevano intrapreso, dentro di me quasi facevo spallucce. Autodistruzione? Guerra nucleare? Ma no… E adesso invece siamo su quella soglia. Gli Ucraini ci sono dentro fino al collo, da Kiev fino al villaggio più sperduto: tutti sotto le bombe.

Allora, cosa diceva Padre Livio? Semplice: più il mondo, e la cristianità in particolare, si allontana dal rifugio tranquillo della Provvidenza, più corre verso l’ebbrezza della propria autodistruzione. Il Maligno ovviamente non è estraneo a tutto questo: anzi, ne gode!

Si può credere o non credere alle apparizioni mariane e a quelle di Medjugorie in particolare, ma gli inviti alla conversione, alla preghiera, al doloroso digiuno vanno sempre nella stessa direzione: salvare le anime dei moribondi (e chi di noi non è un pò moribondo…?) e contemporaneamente fermare l’auto-distruzione nucleare.

Termini e toni apocalittici? Sì, tutto sommato. Ma cosa c’è di strano? Forse che ognuno di noi, anche se fa finta di dimenticarlo, non viaggia a spron battuto verso la propria personale apocalisse?

i messaggi mariani sono messaggi (per chi crede) di speranza e di fiducia nella Provvidenza. Diceva oggi Padre Livio a Radio Maria: la Madonna può fermare la guerra e l’autodistruzione voluta da Satana. Da parte nostra, preghiamo la Madonna perché ci aiuti, adesso con la guerra in corso e poi nell’ora della nostra individuale morte. 

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